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Riserva ereditaria e quota disponibile: le differenze tra Francia e Italia

9 lug 2025
Tempo di lettura: 3 min

Quando si redige un testamento o si affronta una successione, uno dei temi più delicati è quello della riserva legale: cioè la parte di eredità che la legge protegge a favore di determinati eredi, impedendo al testatore di disporne liberamente.Tanto il diritto francese quanto quello italiano prevedono un sistema di riserva, ma con regole e percentuali diverse.


In questo articolo, illustriamo le principali differenze tra i due ordinamenti.


⚖️ 1. Cosa si intende per riserva e quota disponibile?

  • La riserva (parte riservata) è quella porzione del patrimonio che, per legge, spetta necessariamente ad alcuni eredi legittimari (come figli, coniuge o, in alcuni casi, genitori).

  • La quota disponibile è la parte di cui il testatore può liberamente disporre tramite testamento.



🇫🇷 2. Il sistema francese: una riserva rigida


Il diritto francese tutela i “héritiers réservataires” in base agli articoli 912 e seguenti del Code civil.Ne fanno parte:

  • i figli (o i loro discendenti, per rappresentazione),

  • in assenza di figli, i genitori (ascendenti),

  • e, in certe circostanze, il coniuge superstite.


📐 Quote di riserva in Francia:

  • 1 figlio: riserva del 50%

  • 2 figli: riserva del 66,66%

  • 3 o più figli: riserva del 75%

  • In assenza di figli: ascendenti = riserva di 1/4 per linea (materna e paterna)

  • Il coniuge superstite non ha riserva propria, ma ha diritti speciali (art. 757 C. civ.)


La quota disponibile corrisponde quindi al:

  • 50% se c’è un figlio,

  • 33,33% se ci sono due figli,

  • 25% se tre o più figli.

❗️Attenzione: la riserva è intoccabile, ma la sua violazione non rende il testamento nullo. Gli eredi riservatari possono agire con una azione di riduzione (action en réduction) per reintegrare la loro quota.


🇮🇹 3. Il sistema italiano: una protezione simile ma con sfumature diverse


Il Codice civile italiano, agli articoli 536 e seguenti, prevede la tutela di:

  • figli e discendenti,

  • coniuge,

  • genitori (solo se mancano i figli).


📐 Quote di riserva in Italia:

  • 1 figlio: riserva = 50%

  • 2 o più figli: riserva complessiva = 2/3, da dividere tra loro

  • Coniuge da solo = riserva di 50%

  • Coniuge + 1 figlio = riserva di 2/3 (1/3 ciascuno)

  • Coniuge + 2 o più figli = riserva di 3/4 (1/4 al coniuge + 1/2 ai figli)

  • Genitori (se mancano figli): riserva = 1/3


La quota disponibile è dunque generalmente pari a:

  • 1/2 in presenza di un solo figlio o del coniuge solo,

  • 1/3 in presenza di più figli,

  • 1/4 in presenza di coniuge + figli.

❗️Anche in Italia, se il testatore eccede la quota disponibile, gli eredi legittimari possono agire per ridurre le disposizioni testamentarie o le donazioni eccedenti (azione di riduzione – art. 553 c.c.).

⚠️ 4. Successioni internazionali: quale legge si applica?

Nel caso in cui il defunto avesse collegamenti con più Paesi (per esempio cittadinanza italiana ma residenza in Francia, o viceversa), la legge applicabile alla successione è determinata dal Regolamento europeo n. 650/2012.

👉 Regola generale: si applica la legge della residenza abituale del defunto al momento della morte.👉 Eccezione: il defunto può scegliere per testamento la legge della propria nazionalità.

Questa scelta influisce direttamente sul calcolo della riserva, perché il sistema francese e quello italiano non coincidono.


🧭 5. Alcuni esempi pratici

  • Un cittadino italiano residente in Francia con due figli può disporre solo del 33,33% se si applica il diritto francese, ma del 33,33% anche se si applica quello italiano.Tuttavia, la procedura di reintegrazione della riserva e le modalità di calcolo differiscono.

  • Un cittadino italiano residente in Italia, che lascia un testamento soggetto al diritto francese, potrebbe inconsapevolmente privare il coniuge di una tutela che il diritto italiano gli avrebbe garantito.



✅ Conclusione


La nozione di riserva ereditaria è centrale nella pianificazione successoria.Tanto il diritto francese quanto quello italiano impongono limiti alla libertà testamentaria, ma le percentuali e i soggetti tutelati variano sensibilmente.


Per questo motivo, in presenza di beni o eredi in più Paesi, è indispensabile:

  • determinare la legge applicabile alla successione,

  • redigere un testamento coerente con il sistema giuridico scelto,

  • e consultare un avvocato esperto in diritto successorio internazionale.


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