Gradi di parentela: le differenze tra il diritto francese e quello italiano
- Rodolphe Rous
- 1 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Nel contesto delle successioni internazionali, comprendere come si calcolano i gradi di parentela è fondamentale per determinare chi può essere chiamato a ereditare. In questo ambito, il diritto francese e il diritto italiano seguono regole differenti, con conseguenze pratiche importanti per chi ha legami familiari oltre frontiera.
In questo articolo, spieghiamo in cosa consiste questa differenza, con esempi concreti e riferimenti normativi.
🔹 1. Il sistema francese: la regola dei “gradi civili”
Il diritto francese utilizza un sistema detto “in linea retta” e “in linea collaterale”, in cui ogni generazione costituisce un grado.La base giuridica è l’articolo 741 del Code civil.
✅ Esempi pratici (linea retta):
Figlio → 1° grado
Nipote (figlio del figlio) → 2° grado
Bisnipote → 3° grado
✅ Esempi pratici (linea collaterale):
Fratello/sorella → 2° grado
Nipote (figlio del fratello) → 3° grado
Cugino → 4° grado
Figlio del cugino → 5° grado
Nipote di cugino → 6° grado
Figlio del nipote di cugino → 7° grado (escluso)
🛑 In Francia, nessuno può ereditare oltre il 6° grado (articolo 745 C. civ.).Oltre questa soglia, la successione è devoluta allo Stato, salvo che vi sia un testamento.
🔸 2. Il sistema italiano: il calcolo secondo il Codice civile
Il diritto italiano regola la parentela all’articolo 74 del Codice civile:
“La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite.”
I gradi si calcolano contando le generazioni, salendo fino all’ascendente comune e poi scendendo fino al parente desiderato.
✅ Esempi pratici (linea collaterale):
Fratello → 2° grado (ascendente comune = genitore)
Cugino → 4° grado (ascendente comune = nonno)
Figlio del cugino → 5° grado
Nipote di cugino → 6° grado
Figlio del nipote di cugino → 7° grado
❗️L’articolo 572 c.c. prevede che la successione sia aperta ai parenti entro il sesto grado, ma a differenza della Francia, l’articolo 586 c.c. lascia aperta la possibilità, in assenza di altri successibili, di ammettere anche parenti più lontani prima di far intervenire lo Stato.
⚖️ 3. Le conseguenze pratiche nelle successioni internazionali
Queste differenze hanno un impatto concreto.Immaginiamo il caso di una persona deceduta senza figli né fratelli, ma con cugini di secondo grado o loro discendenti:
In Francia, l’eredità sarà chiusa al 6° grado. Se il parente è al 7° grado, non potrà ereditare in assenza di testamento.
In Italia, potrebbe ancora ereditare, se non vi sono parenti più prossimi e se il legame di parentela è dimostrabile.
Nel caso di successioni internazionali (per esempio, beni in Francia e parenti in Italia), sarà quindi fondamentale determinare quale legge si applica alla successione, in base al Regolamento europeo n. 650/2012, che stabilisce come criterio principale la residenza abituale del defunto.
📌 Conclusione
Comprendere come si calcolano i gradi di parentela secondo il diritto francese e italiano è cruciale per sapere se si ha diritto all’eredità.
In caso di successione internazionale, è raccomandabile consultare un avvocato esperto per:
determinare la legge applicabile alla successione;
stabilire correttamente il grado di parentela secondo tale legge;
verificare le eventuali possibilità di rappresentanza o di testamento.
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