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Gradi di parentela: le differenze tra il diritto francese e quello italiano

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Nel contesto delle successioni internazionali, comprendere come si calcolano i gradi di parentela è fondamentale per determinare chi può essere chiamato a ereditare. In questo ambito, il diritto francese e il diritto italiano seguono regole differenti, con conseguenze pratiche importanti per chi ha legami familiari oltre frontiera.


In questo articolo, spieghiamo in cosa consiste questa differenza, con esempi concreti e riferimenti normativi.



🔹 1. Il sistema francese: la regola dei “gradi civili”


Il diritto francese utilizza un sistema detto “in linea retta” e “in linea collaterale”, in cui ogni generazione costituisce un grado.La base giuridica è l’articolo 741 del Code civil.


✅ Esempi pratici (linea retta):

  • Figlio → 1° grado

  • Nipote (figlio del figlio) → 2° grado

  • Bisnipote → 3° grado


✅ Esempi pratici (linea collaterale):

  • Fratello/sorella → 2° grado

  • Nipote (figlio del fratello) → 3° grado

  • Cugino → 4° grado

  • Figlio del cugino → 5° grado

  • Nipote di cugino → 6° grado

  • Figlio del nipote di cugino → 7° grado (escluso)


🛑 In Francia, nessuno può ereditare oltre il 6° grado (articolo 745 C. civ.).Oltre questa soglia, la successione è devoluta allo Stato, salvo che vi sia un testamento.



🔸 2. Il sistema italiano: il calcolo secondo il Codice civile


Il diritto italiano regola la parentela all’articolo 74 del Codice civile:

“La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite.”

I gradi si calcolano contando le generazioni, salendo fino all’ascendente comune e poi scendendo fino al parente desiderato.


✅ Esempi pratici (linea collaterale):


  • Fratello → 2° grado (ascendente comune = genitore)

  • Cugino → 4° grado (ascendente comune = nonno)

  • Figlio del cugino → 5° grado

  • Nipote di cugino → 6° grado

  • Figlio del nipote di cugino → 7° grado


❗️L’articolo 572 c.c. prevede che la successione sia aperta ai parenti entro il sesto grado, ma a differenza della Francia, l’articolo 586 c.c. lascia aperta la possibilità, in assenza di altri successibili, di ammettere anche parenti più lontani prima di far intervenire lo Stato.



⚖️ 3. Le conseguenze pratiche nelle successioni internazionali


Queste differenze hanno un impatto concreto.Immaginiamo il caso di una persona deceduta senza figli né fratelli, ma con cugini di secondo grado o loro discendenti:

  • In Francia, l’eredità sarà chiusa al 6° grado. Se il parente è al 7° grado, non potrà ereditare in assenza di testamento.

  • In Italia, potrebbe ancora ereditare, se non vi sono parenti più prossimi e se il legame di parentela è dimostrabile.


Nel caso di successioni internazionali (per esempio, beni in Francia e parenti in Italia), sarà quindi fondamentale determinare quale legge si applica alla successione, in base al Regolamento europeo n. 650/2012, che stabilisce come criterio principale la residenza abituale del defunto.



📌 Conclusione


Comprendere come si calcolano i gradi di parentela secondo il diritto francese e italiano è cruciale per sapere se si ha diritto all’eredità.


In caso di successione internazionale, è raccomandabile consultare un avvocato esperto per:

  • determinare la legge applicabile alla successione;

  • stabilire correttamente il grado di parentela secondo tale legge;

  • verificare le eventuali possibilità di rappresentanza o di testamento.



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